Aumento-del-FV-nel-2018

 

Il 2018 è l’anno del fotovoltaico e del superamento, per la prima volta, della soglia dei 100 gigawatt (GW) in Europa. L’Associazione europea SolarPower Europe ha infatti stimato che nel Vecchio Continente siano stati realizzati nel solo 2018 oltre 12,6 GW di impianti, un valore in crescita del 37% rispetto ai 9,2 GW del 2017.

In realtà i valori attuali stanno superando quelli delle proiezioni pubblicate nel Global Market Outlook 2018- 2022 dello scorso giugno, nel quale l’Associazione aveva previsto che nel 2018 le installazioni fotovoltaiche in Europa sarebbero cresciute del 34% rispetto all’anno precedente e nell’UE-28 del 45% ma, ad oggi, queste cifre sono state già abbondantemente superate.

SolarPower Europe stima un’ulteriore crescita per il fotovoltaico nei prossimi 5 anni e nel Rapporto pubblicato a giugno (il “Global Market Outlook 2018-2022“) sottolinea che il 2017 è stato a livello globale un anno record per il solare, che ha visto un aumento del 30% delle installazioni rispetto al 2016, già considerato un anno eccezionale caratterizzato da una crescita del 50% delle installazioni rispetto all’anno precedente.

Lo scorso anno è stato infatti registrato un primato di 99,1 GW installati, contro i 76,6 GW del 2016 e i 51,2 GW del 2015, un dato destinato ancora a salire: entro la fine 2018 si prevede addirittura il superamento dei i 100 GW installati.

Oggi la potenza fotovoltaica cumulativa si attesta sui 400 GW, contro i 306,5 GW dello scorso anno.
Secondo Schmela (Executive Advisor and Head of Market Intelligence di SolarPower Europe) nei prossimi mesi si registrerà un ulteriore aumento della domanda che rafforzerà il settore fotovoltaico europeo e renderà più competitivi anche i produttori europei, ai quali potrebbe anche essere riconosciuta una vera e propria leadership mondiale nel solare.

 

I Prospetti dei migliori mercati Europei del FotovoltaicoI Prospetti dei migliori mercati Europei del Fotovoltaico
(Fonte:Solarpower Europe Global Market Outlook 2018-2022 )

Le ragioni

Due sono i principali motivi ai quali ricondurre questa impennata improvvisa.
Sicuramente tra le prime motivazioni troviamo la scadenza del Minimum Import Price (MIP), l’accordo che imponeva dei prezzi minimi per i pannelli fotovoltaici provenienti dalla Cina.
A questa si aggiunge di certo la fine dei dazi commerciali sui moduli e sulle celle asiatiche e la conseguente riduzione dei prezzi dei pannelli, nonchè l’aumento della domanda di acquisto in Europa, fattori che hanno contribuito a rendere il solare la forma di elettricità più economica in molti paesi dell’UE.

Tempo fa il fotovoltaico europeo era il più avanzato al mondo. Questo accadeva prima dell’entrata in gioco della produzione asiatica e prima degli ingenti tagli ai Feed-in-Tariff nazionali.

Dieci anni fa paesi come Italia, Spagna e Germania non avevano concorrenti in termini di potenza installata: per molti anni l’Europa è stata in assoluto il primo continente a investire ampiamente sia sulla fabbricazione di celle e moduli, sia sulla realizzazione di impianti. Con il tempo però il panorama solare è inesorabilmente mutato: nonostante l’entrata nel mercato di prodotti ancora più economici provenienti dalla Cina, le varie modifiche apportate alla normativa hanno inciso negativamente sulla crescita del settore, facendo inesorabilmente crollare il mercato.

Gli scenari cambiano

Fortunatamente oggi tutto sembra prendere di nuovo una piega positiva.

Segno evidente ne è l’ampia diffusione dell’energy storage: nonostante l’abolizione di bonus e incentivi a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, il mercato del fotovoltaico di piccola taglia e delle installazioni domestiche è tornato a crescere, soprattutto in Italia, grazie anche alle aste competitive a ribasso.

A questi si uniscono poi i dati relativi al mercato Europeo degli inverter solari che rappresentano una prova inconfutabile della ripresa del settore: nel 2017 è stata registrata una crescita delle spedizioni del 34%, trend che ha superato anche quello di sviluppo del fotovoltaico.

L’analista senior di GTM Research, Scott Moskowitz, ha dichiarato che “le spedizioni delle tecnologie fotovoltaiche superano di gran lunga le installazioni e l’hanno fatto anche l’anno precedente: ciò implica ovviamente una crescita a breve termine”.

 

Valori delle capacità e quote dei primi 10 mercati fotovoltaici europei nel 2017 e nel 2022

Valori delle capacità e quote dei primi 10 mercati fotovoltaici europei nel 2017 e nel 2022
(Fonte:Solarpower Europe Global Market Outlook 2018-2022 )

Aurélie Beauvais, Policy Director di SolarPower Europe, ha dichiarato: “Il solare è una delle tecnologie energetiche pulite più competitive in Europa e oggi è particolarmente importante garantire la possibilità che i piccoli consumatori possano diventare produttori di energia, grazie a regole adeguate per lo stoccaggio, l’autoconsumo e la possibilità di aggregazione. Con la giusta progettazione del mercato, l’energia solare, in quanto tecnologia energetica pulita a basso costo, accelererà senza dubbio la transizione energetica europea”.