Negli scorsi articoli sul Revamping di un impianto fotovoltaico abbiamo affrontato molteplici aspetti, dalla situazione del mercato e delle opportunità da cogliere (se te lo sei perso clicca qui), presentando dei casi pratici per far comprendere le tipologie di intervento possibili (se te lo sei perso clicca qui), alla normativa di riferimento (se te lo sei perso clicca qui), fino a fare chiarezza sui requisiti che inverter e moduli fotovoltaici devono avere per rispondere alla normativa (se te lo sei perso clicca qui). Oggi vi presenteremo come operare la sostituzione dei vecchi moduli.

 

I pannelli fotovoltaici rientrano nell’ambito di applicazione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) la cui gestione è oggi disciplinata dalla Direttiva 2012/19/EU, recepita in Italia dal D.lgs. n. 49 del 14 marzo 2014.

Il decreto introduce specifiche disposizioni per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici installati su impianti incentivati in Conto Energia, attribuendo determinate responsabilità in carico al GSE.

  • Prima della pubblicazione del D.lgs. n. 49/2014, per gli impianti incentivati ai sensi dei Decreti Ministeriali 5 maggio 2011 e 5 luglio 2012 è stata prevista l’adesione del produttore dei moduli fotovoltaici a un Sistema Collettivo/Consorzio che garantisca la completa gestione a fine vita dei moduli fotovoltaici immessi sul mercato.
  • Per gli impianti incentivati in Conto Energia sono attive due modalità di gestione distinte in funzione della data di entrata in esercizio, tipologia di impianto e Conto Energia di appartenenza: 
  1. La prima segue le disposizioni del D.lgs. n. 49 del 14 marzo 2014;
  2. La seconda segue le disposizioni del Disciplinare Tecnico pubblicato dal GSE per gli impianti incentivati ai sensi del quarto e quinto Conto Energia.

L’obiettivo della disciplina è quello di garantire il finanziamento delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento adeguato, recupero e smaltimento ambientalmente compatibile dei rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici.

 

D.lgs. n. 49 del 14 marzo 2014 (PERIODO RAEE)

Le disposizioni del D.lgs. 49/2014 interessano gli impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia come di seguito specificato:

  • I Conto Energia (D.M. 28 luglio 2005 e D.M. 06 febbraio 2006);
  • II Conto Energia (D.M. 19 febbraio 2007);
  • III Conto Energia (D.M. 06 agosto 2010);
  • IV Conto Energia: impianti entrati in esercizio fino al 30 giugno 2012 e tutti gli impianti rientranti nel Titolo IV – impianti a concentrazione (D.M. 05 maggio 2011);
  • V Conto Energia: impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e impianti a concentrazione (D.M. 05 luglio 2012) e definiscono che sia il GSE a trattenere una quota finalizzata a garantire la copertura dei costi di gestione a fine vita dei rifiuti prodotti dai pannelli fotovoltaici, tale quota differisce in funzione della fattispecie degli impianti;
  • impianti domestici (impianti di potenza nominale inferiore a 10 kW), una quota pari a 12 €/pannello una tantum nel quindicesimo anno di incentivazione;
  • impianti professionali (impianti di potenza nominale superiore o uguale a 10 kW), una quota pari a 10 €/pannello a partire dall’undicesimo anno di incentivazione e per dieci anni.

Il Decreto prevede, inoltre, che la somma trattenuta a garanzia sia restituita al Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico incentivato laddove sia accertato l’avvenuto adempimento degli obblighi previsti. Il GSE ha pubblicato sul proprio sito le “Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati” che descrivono le modalità operative a cui devono attenersi i Soggetti Responsabili per la gestione dei rifiuti RAEE da pannelli fotovoltaici.

Disciplinare Tecnico  (PERIODO DISCIPLINARE)

Per i beneficiari del quarto e del quinto Conto Energia che non rientrano nel perimetro descritto dalle Istruzioni operative ai sensi del D.lgs. 49/2014, valgono le regole definite all’interno dei decreti di riferimento, ai sensi dei quali il GSE ha pubblicato nel mese di dicembre 2012 un Disciplinare Tecnico che riporta la definizione e verifica dei requisiti dei Sistemi o consorzi per il recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita in attuazione delle regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti.

Le disposizioni del disciplinare interessano gli impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia come di seguito specificato:

  • IV Conto Energia (D.M. 05 maggio 2011): impianti entrati in esercizio a partire dal 1 luglio 2012 (esclusi tutti gli impianti rientranti nel Titolo IV – impianti a concentrazione);
  • V Conto Energia (D.M. 05 luglio 2012), eccetto gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e impianti a concentrazione.

Per questi impianti incentivati il produttore deve garantire la completa gestione a fine vita dei moduli fotovoltaici installati in fase di ammissione alle tariffe incentivanti mediante l’adesione a un Sistema o Consorzio che assicuri, attraverso un’adeguata struttura operativa e finanziaria, le corrette azioni di smaltimento a fine vita dei moduli stessi.

Per questi impianti non è previsto il trattenimento delle quote a garanzia ai sensi del D.lgs. 49/2014.

Sintesi delle principali  procedure di gestione

In base alla tipologia di impianto da cui proviene i Moduli FV da smaltire, è possibile individuare le procedure principali di gestione dei rifiuti FV.

 

1. Moduli FV Storici ante 2005 appartenenti al periodo antecedente ai meccanismi di incentivazione in Conto Energia 

a. Moduli da impianti Domestici (< 10 KW di potenza totale)

Il privato cittadino conferisce i Moduli FV all’isola ecologica comunale autonomamente oppure all’Installatore/Distributore che è obbligato al trasporto autorizzato e deve conferire i rifiuti all’isola ecologica comunale;

Costi di ritiro e smaltimento: NO

Lista isole ecologiche qui: https://www.cdcraee.it/cdcraee/jsp/skins/search-standalone/search-frame.jsp

b. Moduli da impianti Professionali (≥ 10 KW di potenza totale)

  • Sostituzioni con moduli nuovi:

il Produttore dei moduli FV nuovi, a fronte dell’uno contro uno (art. 24 D.Lgs. 49/2014), deve farsi carico a titolo gratuito dei moduli FV vecchi da smaltire, a prescindere da marca e modello dei moduli FV da smaltire.

Per esempio se il Produttore è un Membro PV CYCLE, è necessario compilare il seguente modulo http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf

ed inviarlo al Membro PV CYCLE che provvederà ad attivare il ritiro.

  • Semplice dismissione:

Nel caso di una dismissione senza sostituzione o con sostituzione di moduli FV a magazzino, il detentore del rifiuto FV dovrà farsi carico degli oneri di smaltimento, al tal fine è necessario chiede un preventivo ad un consorzio di smaltimento.

Come esempio si riporta di seguito il modulo da compilare per richiedere a PV CYCLE un preventivo per il ritiro e smaltimento dei rifiuti FV: http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf

 

2. Moduli FV Storici appartenenti al periodo di vigenza del I, II, III e prima parte del IV conto energia fino al 30/06/2012

a. Moduli da impianti Domestici (< 10 KW di potenza totale)

Il privato cittadino conferisce i Moduli FV all’isola ecologica comunale autonomamente oppure l’Installatore/Distributore che è obbligato al trasporto autorizzato e deve conferire i rifiuti all’isola ecologica comunale;

Costi di ritiro e smaltimento: NO

Lista isole ecologiche qui: https://www.cdcraee.it/cdcraee/jsp/skins/search-standalone/search-frame.jsp

In caso di impianto incentivato, è necessario fornire al GSE l’ALLEGATO 8.1 «dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE» firmata dal Soggetto Responsabile dell’Impianto e dall’Isola Ecologica. L’installatore/manutentore che consegna i rifiuti domestici all’isola ecologica deve inoltre fornire al Soggetto Responsabile anche i documenti di trasporto del rifiuto

b. Moduli da impianti Professionali (≥ 10 KW di potenza totale)

  • Sostituzioni con moduli nuovi

Il Produttore dei moduli FV nuovi, a fronte dell’uno contro uno (art. 24 D.lgs. 49/2014), deve farsi carico a titolo gratuito dei moduli FV vecchi da smaltire, a prescindere da marca e modello dei moduli FV da smaltire.

Ad esempio se il Produttore è un Membro PV CYCLE, è necessario compilare il seguente modulo

http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf

ed inviarlo al Membro PV CYCLE che provvederà ad attivare il ritiro.

  • Semplice dismissione:

Nel caso di una dismissione senza sostituzione o con sostituzione di moduli FV a magazzino, il detentore del rifiuto FV dovrà farsi carico degli oneri di smaltimento.

Come esempio si riporta di seguito il modulo da compilare per richiedere a PV CYCLE un preventivo per il ritiro e smaltimento dei rifiuti FV: http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf

In questo caso le Istruzioni Operative GSE prevedono la consegna della documentazione di smaltimento entro 180 giorni dalla comunicazione di sostituzione, con Formulario Rifiuti (FIR) completato a cura del consorzio di smaltimento e ALLEGATO 8.1 compilato a cura del Soggetto Responsabile e firmato dal consorzio di smaltimento.

Al link http://www.pvcyclegroup.it/downloads/  potrete scaricare le Istruzioni Operative GSE complete in formato pdf

 

3. Moduli FV di impianti incentivati secondo IV o V Conto Energia entrati in esercizio dopo il 30 giugno 2012, Moduli FV professionali (impianti >10KW) e Moduli FV Domestici (impianti < 10KW)

Se ad esempio se i Moduli FV dell’impianto sono registrati e garantiti presso PV CYCLE Italia, è necessario inviare a PV CYCLE il Modulo di Richiesta Ritiro http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf  e la Lista Excel dei numeri seriali dei moduli FV da smaltire.

Ritiro, trasporto e smaltimento verranno effettuati da parte di PV CYCLE.

Costi di ritiro e smaltimento: NO

In questo caso le Istruzioni Operative GSE prevedono la consegna della documentazione di smaltimento entro 180 giorni dalla comunicazione di sostituzione, con Formulario Rifiuti (FIR) completato a cura del consorzio di smaltimento e ALLEGATO 8.1 compilato a cura del Soggetto Responsabile e firmato dal consorzio di smaltimento.

Al link http://www.pvcyclegroup.it/downloads/  potrete scaricare le Istruzioni Operative GSE complete in formato pdf.

 

4. Moduli FV non incentivati ed installati dopo la chiusura del V Conto Energia (tra il 06/07/2013 e il 11/04/2014)

a. Moduli da impianti Domestici (< 10 KW di potenza totale)

Il privato cittadino conferisce i Moduli FV all’isola ecologica comunale autonomamente oppure l’Installatore/ Distributore che è obbligato al trasporto autorizzato e deve conferire i rifiuti all’isola ecologica comunale;

Costi di ritiro e smaltimento: NO

Lista isole ecologiche qui: https://www.cdcraee.it/cdcraee/jsp/skins/search-standalone/sea

b. Moduli da impianti Professionali (>10 KW di potenza totale)

  • Sostituzioni con moduli nuovi:

il Produttore dei moduli FV nuovi, a fronte dell’uno contro uno (art. 24 D.Lgs. 49/2014), deve farsi carico a titolo gratuito dei moduli FV vecchi da smaltire, a prescindere da marca e modello dei moduli FV da smaltire.

Ad esempio se il Produttore è un Membro PV CYCLE, è necessario compilare il seguente modulo http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf  ed inviarlo al Membro PV CYCLE che provvederà ad attivare il ritiro

  • Semplice dismissione:

Nel caso di una dismissione senza sostituzione o con sostituzione di moduli FV a magazzino, il detentore del rifiuto FV dovrà farsi carico degli oneri di smaltimento.

Come esempio si riporta di seguito il modulo da compilare per richiedere a PV CYCLE un Preventivo per il ritiro e smaltimento dei rifiuti FV:  http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf

 

5. Moduli FV installati tra l’entrata in vigore della nuova Normativa RAEE (D.Lgs. 49/2014) e l’entrata in vigore del Collegato Ambientale (legge 221, 28 dicembre 2015), cioè tra il 12/04/2014 e il 01/02/2016 estremi inclusi

a. Moduli da impianti Domestici (< 10 KW di potenza totale)

Il privato cittadino conferisce i Moduli FV all’isola ecologica comunale autonomamente oppure l’Installatore/ Distributore che è obbligato al trasporto autorizzato e deve conferire i rifiuti all’isola ecologica comunale; Costi di ritiro e smaltimento: NO

Lista isole ecologiche qui: https://www.cdcraee.it/cdcraee/jsp/skins/search-standalone/search-frame.jsp

b. Moduli da impianti Professionali ( >10 KW di potenza totale)

  • Sostituzioni con moduli nuovi

In questo caso è il produttore dei moduli vecchi a doversi far carico del ritiro e dello smaltimento dei moduli tramite il suo sistema collettivo.

Ad esempio se il Produttore è un Membro PV CYCLE, è necessario compilare il seguente modulo http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf  ed inviarlo al Membro PV CYCLE che provvederà ad attivare il ritiro

  • Semplice dismissione

Far riferimento al Produttore dei Moduli FV (ndr – il primo che ha immesso sul Mercato Italiano i Moduli FV). Il suo Sistema Collettivo si occuperà della gestione del rifiuto FV.

Costi di ritiro e smaltimento: NO (valido solo per PV CYCLE Italia)

 

6. Moduli FV installati dall’entrata in vigore del Collegato Ambientale (legge 221, 28 dicembre 2015), cioè dal 02/02/2016 ad oggi

a. Moduli da impianti Domestici (< 10 KW di potenza totale)

Il privato cittadino conferisce i Moduli FV all’isola ecologica comunale autonomamente oppure l’Installatore/ Distributore che è obbligato al trasporto autorizzato e deve conferire i rifiuti all’isola ecologica comunale; Costi di ritiro e smaltimento: NO

Lista isole ecologiche qui: https://www.cdcraee.it/cdcraee/jsp/skins/search-standalone/search-frame.jsp

b. Moduli da impianti Professionali ( >10 KW di potenza totale)

  • Sostituzioni con moduli nuovi

In questo caso è il produttore dei moduli vecchi a doversi far carico del ritiro e dello smaltimento dei moduli tramite il suo sistema collettivo.

Ad esempio se il Produttore è un Membro PV CYCLE, è necessario compilare il seguente modulo http://www.pvcyclegroup.it/wp-content/uploads/2018/03/PV-CYCLE_Modulo-Richiesta-FV-rev_00_ITA.pdf  ed inviarlo al Membro PV CYCLE che provvederà ad attivare il ritiro

  • Semplice dismissione

Far riferimento al Produttore dei Moduli FV (ndr – il primo che ha immesso sul Mercato Italiano i Moduli FV). Il suo Sistema Collettivo si occuperà della gestione del rifiuto FV.

Costi di ritiro e smaltimento: NO (valido solo per PV CYCLE Italia)

Di seguito si riporta un quadro sinottico delle procedure:

 

 

 

Verifica dei moduli FV Registrati e Garantiti presso consorzi si smaltimento

Se i moduli FV dell’impianto sono registrati e garantiti presso un consorzio di smaltimento, potete verificarlo direttamente dal nostro sito del consorzio inserendo un file in formato .CSV con la lista delle matricole dei Moduli FV.

Ad esempio sei il consorzio è il PV Cycle andare al seguente link https://registeritaly.pvcycle.org/it/fase-1-compila-il-modulo-di-richiesta.html.

 

 

Elenco consorzi accreditati GSE per lo smaltimento dei moduli a fine vita

 

Per qualsiasi maggiore dettaglio e chiarimento sul revamping di un impianto fotovoltaico i nostri consulenti sono a vostra disposizione.

 

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