Pietro Pitingolo, Responsabile Sales e Marketing di SunCity, ci spiega in modo semplice che cos’è il DECRETO FER1 e quali sono i soggetti che maggiormente possono beneficiare del decreto.

Con l’entrata in vigore del Nuovo Sistema di incentivi per le FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI, il così detto DECRETO FER1, il settore fotovoltaico italiano sta vivendo nuovamente un periodo di forte accelerazione. Ma che cos’è?A quali soggetti si rivolge?Come accedere agli incentivi? Per chi si fosse distratto negli ultimi mesi ecco spiegati i principali aspetti di questo DECRETO.

 

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI IMPIANTI con cui è possibile accedere agli incentivi? 

Le tipologie di impianti si distinguono in base alla fonte energetica rinnovabile e alla categoria di intervento. Sono quattro i GRUPPI di interventi previsti:

  1. GRUPPO A – Impianti fotovoltaici ed impianti eolici
  2. GRUPPO A2 – Impianti fotovoltaici realizzati a sostituzione della copertura su immobili con amianto
  3. GRUPPO B – Impianti idroelettrici e impianti a gas residuati da depurazione
  4. GRUPPO C – Interventi di Revamping di impianti eolici o idroelettrici

 

Per ciascun gruppo, il DECRETO prevede dei contingenti di potenza ammessi agli incentivi con delle finestre temporali entro cui presentare domanda per lo stesso incentivo secondo il seguente schema:

 

 

 

  • Il riconoscimento degli incentivi è previsto per gli impianti di NUOVA COSTRUZIONE con potenza superiore ai 20 kW purché NON situati su TERRENI AGRICOLI.
  • Gli impianti fino a 1.000 kW accedono agli incentivi tramite REGISTRO, gli impianti di potenza superiore ai 1.000 kW partecipano a delle ASTE AL RIBASSO.

 

 

 GRADUATORIE                         

La prima finestra per presentare le domande di accesso agli incentivi si è chiusa il 30  SETTEMBRE 2019, il GSE ha pubblicato le prime graduatorie che hanno confermato ampi spazi per gli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione alle coperture contenenti amianto.

 

Nello stilare le graduatorie verrà data priorità a:

  1. gli impianti realizzati su discariche chiuse e sui siti di interesse nazionale ai fini della bonifica;
  2. gli impianti realizzati sulle scuole, ospedali ed altri edifici pubblici;
  3. gli impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  4. gli impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016, quelli alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato;
  5. gli impianti connessi in ”parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche (a condizione che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza di almeno 15 kW).

 

 

TARIFFE 

La tariffa incentivante riconosciuta per gli IMPIANTI FOTOVOLTAICI dipende dalla potenza dell’impianto:

Con il meccanismo del REGISTRO, per impianti fino a 1.000 kW, sono previsti incentivi sull’energia prodotta ed immessa in rete pari a:

  • 110 Euro/MWh per gli impianti con potenza fra i 20 kW e 100 kW
  • 90 Euro MWh per gli impianti con potenza fra i 100 kW e 1 MW

 

Con il meccanismo delle ASTE, per impianti superiori a 1.000 kW, sono previsti incentivi sull’energia prodotta ed immessa in rete pari a:

  • 70 Euro MWh di base asta per gli impianti con potenza a partire da 1 MW

 

Sono inoltre previsti dei PREMI aggiuntivi sull’autoconsumo per:

  • gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle coperture in amianto, con un premio di 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica
  • gli impianti fotovoltaici installati su edifici di potenza fino a 100 kW, sulla quota di produzione netta consumata in sito, con un premio pari a 10 €/MWh, cumulabile con quello per la sostituzione di coperture contenenti amianto

 

 

QUALI SONO I SOGGETTI PER CUI IL DECRETO FER RISULTA PARTICOLARMENTE INTERESSANTE?

 

 

Si tratta dei possessori di CAPANNONI in aree industriali o agricole CON COPERTURA in AMIANTO con una SUPERFICIE COMPRESA TRA 2.000 e 6.000 mq, il cui immobile risulti in BUONO STATO e possibilmente dotato di una cabina per la connessione alla Rete Elettrica in media tensione. 

Trattandosi di immobili con coperture contenenti amianto l’iscrizione ai registri avviene con un contingente dedicato, quindi la possibilità di rientrare nel registro è PIÙ ALTA.

 

 

 

 

QUAL È LA PROPOSTA SUNCITY ?

SunCity può offrire una consulenza a 360°, guidando il cliente verso la soluzione ad hoc per lui, per sfruttare al meglio tutte le opportunità che il Decreto Fer mette a disposizione.

Proprio relativamente ai soggetti che maggiormente possono beneficiare del decreto, SunCity, a fronte della cessione delle coperture (attraverso la costituzione di un Diritto di Superficie per 20 anni) parteciperà ai costi per lo smaltimento delle vecchie coperture in amianto e per la realizzazione delle nuove coperture (in alcuni casi anche fino a coprire i costi al 100%), inclusa la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Per 20 anni SunCity utilizzerà l’energia prodotta dall’impianto al fine di ottenere gli incentivi, occupandosi della gestione e della manutenzione dell’impianto stesso, che al ventesimo anno passerà al proprietario dell’immobile.  Inoltre, qualora l’attività svolta nell’immobile presenti un consumo di energia elettrica rilevante, sarà possibile beneficiare dell’energia elettrica prodotta dall’impianto ad una tariffa scontata rispetto al costo dell’energia attualmente sostenuto.

 

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